Bronzi

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Un materiale eterno, in un mondo che è un continuo divenire

Sono in pochi a conoscere i dettagli della fusione a cera persa, anche tra gli addetti ai lavori. Conoscete molte artiste che si cimentano col bronzo? Io no, e di artisti ne conosco parecchi. Ma non è una questione di conoscenze quanto piuttosto la coda di un retaggio che per secoli ha visto i lavori pesanti degli artigiani appannaggio di un mondo di uomini, nelle fucine, tra i fabbri. Personalmente tra tutte le tecniche la fusione è quella che continua ad affascinarmi maggiormente perché fallibile, perché frutto di equilibri delicatissimi tra resa iconografica, leggi della fisica e della chimica, perché è un connubio tra creatività e scienza, perché l’oggetto finito ha un lungo percorso di nascita, prima di diventare eterno (...)
Gabriela è nata in una società post-dittatura, in un clima sensibile al mondo di Neruda, al realismo magico. Ma la sua essenza è meno docile di quanto non sembri. Durante le nostre conversazioni c’è una parola che spesso le ho sentito pronunciare: resistenza.
Mi ha detto, un giorno: «Il nostro ruolo di artisti nella società odierna è molto in crisi ma credo che mai come oggi valga la pena di fare resistenza». Intesa non quale opposizione ma come capacità di resistere, che è tutta un’altra cosa e che si ricollega perfettamente a quella volontà, caparbia e culturale, di andare avanti sulle strade più impervie.

Barbara Paltenghi Malacrida
Direttrice del Museo Cantonale d’arte di Mendrisio, Giugno 2021.

Ritrovarsi

Bronzo 2/9 - H 42 x L 22 x P 14 [cm]

Le due figure di questa scultura, sono colte nel tentativo di avanzare l’una verso l’altra, rappresentano al contempo la fatica del dialogo e l’importanza di tentare un passo in avanti verso l’altro, anche se spesso in salita. Un invito a sormontare le difficoltà di comunicazione per riuscire a percepirsi e abbandonarsi nelle braccia dell’altro.

Danza di coppia

Bronzo - H 40 x L 25 x P 15 [cm]

La danza
É il linguaggio del corpo. Non è muta la musica del corpo.

Tango

Bronzo 1/9 - H 115 x L 45 x P 35 [cm]

Questa scultura mostra un gioco di seduzione in cui l'attrazione e la tensione dei due corpi si vede riflessa nelle linee portanti.

La creazione

Bronzo - H 35 x L 24 x P 8 [cm]

Ritrovarsi

Bronzo 3/9 - H 76 x L 36 x P 20 [cm]

In salita

Bronzo - H 30 x L 25 x P 28 [cm]

Dalle tracce lasciate dalle loro impronte emergono due figure che camminano insieme. Il rigore del pendio si percepisce nella tensione delle loro schiene e nella leggera inclinazione in avanti dei loro corpi, eppure continuano con energia a percorrere questa salita mano nella mano.

Vetta in salita

Bronzo - H 21 x L 34 x P 21 [cm]

Una figura che esprime la presenza personale, il rischio e lo sforzo, l'equilibrio con gli altri, il rapporto con la natura. Gabriela Spector ha preso come motivo del suo attuale lavoro artistico il ciclismo, immagine di tensione, spostamento, allargamento del proprio territorio abitato, esplorazione del mondo nell'esperienza quotidiana.

Giuseppe Curonici, critico d'arte, 17-10-2009

Vola con me - Omaggio a Chagall

Bronzzo - H 34 x L 36 x P 12 [cm].

Vola con me si ispira alla dimensione onirica dei dipinti su sfondo blu (da qui la scelta della patina) di Marc Chagall e in particolare ai suoi innamorati che si librano in volo. Il bronzo è un materiale che ha le caratteristiche perfette per rendere la leggerezza e la dolcezza del volo degli amanti.

Madre e figlia l'attesa

Bronzo - H 36 x L 27 x P 18 [cm]

Famiglia oggi

Bronzo unico - H 35 x L 40 x P 25 [cm]

Le sue sculture, fragili e solide allo stesso tempo, ci parlano del rapporto tra uomo e donna, fatto di attese e di lontananze, di vincoli e di separazioni; ci parlano del legame tra madre e figlio e della maternità, piena espressione della forza generatrice; ci parlano, ancora, della famiglia, perno da cui il cammino di ognuno ha inizio e costante punto di ritorno, di reminiscenze e suggestioni.

Alessia Brughera, Nell’intreccio di arte e vita, Azione

Noi e le nostre tracce

Bronzo 2/2 - H 118 x L 55 x P 62 [cm]

L'Abbraccio

Bronzo - H 90 x L 65 x P 65 [cm]

L'opera nasce come dettaglio dell'omonima scultura monumentale di 3 metri che ho realizzato nel 2019. Nel L'abbraccio ho sintetizzato la magia dall'incontro dei due corpi, cogliendo i piccoli gesti che simbolizzano questa unione.

Madre

Bronzo - H 34 x L 4 x P 4 [cm]

Nelle forme di Gabriela Spector il femminile lo intravediamo nelle piccole cose, nella sua natura aperta a valori (...) in quanto ancestrali e profondi. E che lei ha saputo convertire, in maniera del tutto autentica, da istinto a ispirazione.

Barbara Paltenghi Malacrida
Direttrice del Museo Cantonale d’arte di Mendrisio

Equilibrio

Bronzo - H 51 x L 24 x P 20 [cm]

Le figure dialogano in coppia, si parlano, si toccano, si stringono e si abbracciano, danzano e volano. E utilizzando un materiale eterno, in un mondo che è un continuo divenire.

Barbara Paltenghi Malacrida
Direttrice del Museo Cantonale d’arte di Mendrisio

E la nave va

Bronzo unico - H 47 x L 28 x P 13 [cm]

Le vele della nave si spiegano come ali, pronte per il grande viaggio del suo equipaggio, la coppia che si affaccia da una delle ali. Simbolo di libertà, intelligenza, creatività, trascendenza e protezione divina, le ali sono anche, in questa scultura, la rappresentazione del viaggio in cui si imbarca l'amore della coppia.

Figura blu

Bronzo 1/5 - H 165 x L 60 [cm]

L’avevo anche chiamata Angelo azzurro, a questa scultura. Nel anno 2'000, ho scelto di rappresentare una crocifissione di donna, simbolo della sofferenza nel percorso femminile. La scelta di non aggiungere ferite fisiche e di applicare invece una patina azzurra al corpo, riflette la mia volontà di rappresentare il dolore in una dimensione di grande dignità e di bellezza. L'opera è stata realizzata con la tecnica del calco dal vero, secondo me la più incisiva per rappresentarne la storia, scegliendo come modella un'amica ballerina.

Adamo ed Eva

Bronzo - H 60 x L 77 x P 20 [cm]

L’albero richiama simbolicamente il legame con le proprie origini o meglio con le proprie radici. Le due figure presenti guardano serene in avanti verso un progetto condiviso.

Bacio

Bronce - H 30 x L 40 x P 22 [cm]

Bronzo: Casa e Betulla

Tornavo a casa e trovavo mia amica la betulla

Bronzo e legno di betulla - H 23 x L 15 x P 4 [cm]

Bronzo: legno di castagno

Si è rifugiato in una vecchia trave di castagno

Bronzo e legno di castagno - H 35 x L 21 x P 7 [cm]

Bronzo: La nascita

La nascita

Bronzo - H 127 x L 53 x P 28 [cm]

Quest'opera é un autoritratto realizzato quando ero incinta di mia figlia. È stata l'ultima opera di una serie di calchi di donne incinte, che si è concluso nel 2002 con la mostra Voglia di pancia. Il percorso rappresenta il grande desiderio di avere un figlio, una dimensione istintiva e fisica di vivere la maternità. Il catalogo sul progetto comprende anche delle interviste alle future madri che vi hanno partecipato.
La manina di mia figlia Irina è stata realizzata con dell'alginato ed è stata applicata al calco.

Bronzo: Ludovica

Ludovica

Bronzo 1/5 - H 107 x L 45 x P 85 [cm]

Nel seguire questa umanità che si muove sulle carte geografiche, il ricordo corre alle opere realizzate da Gabriela Spector per la mostra “voglia di pancia” che raccoglieva i calchi dei corpi di donne in gravidanza, con l’idea di risalire (in modo felice, sereno, naturale) all’origine della vita per poi ripartire. L’umanità “dentro”, prima che fuori, sballottata da un continente all’altro. Goduta e vissuta dagli inizi, per poi riconoscerla in tutta la sua interezza.

Luigi Cavadini

Lia e la rondine

Lia e la rondine

Bronzo unico - H 146 x L 50 x P 40 [cm]

Bronzo: Camminanti

Camminanti

Bronzo - H 60 x L 45 x P 52 [cm].

Bronzo: Figura di Uomo

Figura di uomo

Bronzo unico - H 170 x L 56 x P 46 [cm]